La Chiesa del
SS. Crocifisso è la seconda in ordine di tempo dopo la basilica
Ipogea del Castello dei Platamone.
Sorse quando Rosolini poté reggersi a
comune autonomo per decreto di FILIPPO di Spagna.
Originariamente era divisa in due navate di diverse
dimensioni: infatti la navata piccola al lato sinistro era dedicato al
SS. Sacramento con altri quattro altari accessori, la sacrestia e la casa
canonica; la navata grande comprendeva l’altare maggiore dedicato a S.
Luigi GONZAGA.
In seguito la facciata della Chiesa del SS. Crocifisso
fu demolita per essere messa in linea con la via Sipione, e fu ricostruita
semplice ed economica.
La facciata è costituita da un Corpo Centrale,
dove si apre l’ampio portone, e da due elementi laterali, ispirati ai campanili
Romanici e Gotici.
Nei sotterranei della Chiesa vennero riposti
i resti mortali dei cittadini di Rosolini antica.
Sull’ingresso dell’Ossario venne murata una lapide,
del cui testo alato fu autore Monsignore Giuseppe VIZZINI.
All’interno tutti i rifinimenti sono stilizzati.
Il fronte Battesimale si presenta con un pannello a mosaico, illustrante
il battesimo di Cristo, opera del pittore Prof. Ferrucio FERRI. Ex direttore
dell’Istituto d’arte di Siracusa.
L’altare maggiore presenta un pregevole bassorilievo
in marmo rappresentante la “DEPOSIZIONE”, opera della scultore rosolinese
Pof. Biagio POIDOMANI. |