Il Santuario del Sacro Cuore di Gesù 
e Madre Carmela Aprile
Madre Carmela Aprile nacque a Rosolini il 25 aprile 1878, conobbe i disagi della povertà, il dolore, e non solo nell’infanzia per la scomparsa del padre ma anche quando, giovane sposa e madre, fu privata del marito e di quattro dei suoi cinque figli. Il suo cuore reggì consacrandosi alla vita religiosa. Comprò l’immagine del Sacro Cuore, la sistemò su di una mensola, la adornò sempre di fiori riunendovi attorno le vicine per il Rosario.
1128 settembre 1909 con alcune amiche compi una passeggiata nei dintorni del paese in contrada Granati quando, al ritorno, si levò un vento violento che la fermò ed ai suoi piedi sulla terra si formò un cuore. Questo misterioso evento fu inteso da Madre Carmela un segno del Cielo che la spronò a diffondere la devozione al Sacro Cuore.
La festa che si celebra l’ultima domenica di settembre ricorda appunto quell’evento.
Da allora la casetta di Via Toselli, oggi Via Sacro Cuore, divenne meta di devoti, di bisognosi, di peccatori che offrivano i loro doni per le grazie ricevute. Si narra che a Rosolini vi fu un lungo periodo di siccità e Madre Carmela fece attingere l’acqua dalla sua cisterna a tutte le donne del vicinato, poi, quando questa si svuotò, calò col secchio un’immaginetta del Sacro Cuore e la cisterna tornò miracolosamente a riempirsi d’acqua.
Ora in quella cisterna trasformata in cripta Madre Carmela riposa dall’agosto 1968.
Il 15 luglio del 1915 il vescovo di Noto Mons. Vizzini concesse a Madre Carmela la facoltà di far celebrare nel suo Santuario la S. Messa e di custodirvi il SS. Sacramento, ma la disposizione fu poi revocata. Gli anni trascorsero segnati da un crescente fervore religioso e da qualche momento difficile con l’autorità religiosa fino al 1958, anno in cui il Santuario ebbe la sua sistemazione canonica nell’Ordine della Visitazione Santa Maria. Tra il 13 e il 15 luglio 1959 quattro pellegrine venute da Floridia attestarono di aver visto muovere per benedire la mano destra dell’immagine del Sacro Cuore. Vi fu un accorrere di fedeli del luogo e dei centri vicini. Gli animi si divisero:
l’incredulità, l’esigenza del riscontro e della veridicità dell’episodio lentamente fecero scemare l’attenzione sull’accaduto.
Ma non diminuì l’intensa spiritualità che dal Santuario si diffondeva e continua a diffondersi rendendo Rosolini meta di visitatori da ogni parte d’Italia. Il Santuario dal 1979 si è ampliato con la costruzione di una chiesa progettata dall’arch. Giuseppe Condorelli. 
L’interno è stato decorato dall’artista Pippo Ognibene mentre lo scultore lano Lauretta ha impreziosito l’abside ideando e realizzando un gruppo scultoreo comprendente altare, ambone e sedie. Il complesso, particolarmente originale e ricco di simbolismo, s’inserisce bene nel contesto architettonico dell’interno e dà corpo, con efficacia ed armonia, ad un aspetto della fede, precisamente quello della SS. Trinità.
L’altare è formato da due grossi blocchi simmetrici, in arenaria, disposti verticalmente e collegati fra loro da una lastra in botticino per dare l’idea del pane eucaristico spezzato, mentre un altorilievo, dal modellato morbido e sintetico nelle forme, simboleggia lo Spirito Santo sotto forma di colomba.
  • IMMAGINE DEL SACRO CUORE DI GESU'
  • <<Holy Heart>> icon
  • Ebenbild des Heiligen Herz-Eus Gesùs
  • CHIESA DEL SACRO CUORE: Altare
  • <<Holy Heart>> Church: Altar
  • Kirche des Heiligen Herzes: Altar
  • SANTUARIO DEL SACRO CUORE: Sepolcro di Madre Carmela Aprile
  • <<Holy Heart>> Sanctuary: Mother Carmela Aprile tomb
  • Heiligtum des Heiligen Herz-Eus: Gruft der Madre Carmela Aprile
Indice

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