Palazzo Sipione-Grande
Posto tra Via Sipione, Corso Savoia, Via Paternò e Via Gubernale il palazzo è uno dei più antichi di Rosolini. In stile Neoclassico fu fatto costruire dal prosecreto dell’amministrazione feudale Vincenzo Sipione, barone di Morbano, su progetto di Antonio Mazza e vi lavorarono i maestri muratori rosolinesi Pasquale Salemi, Pasquale Ala con l’intagliatore Cosimino forgia.
Dominata da un alternarsi di vuoti e pieni la grande mole acquista una importanza di rilievo con la sapiente distribuzione dei particolari architettonici compositivi di taglio classico con qualche motivo baroccheggiante, degli stipiti, dei timpani chiusi ed aperti sugli architravi e delle sagome libere delle finestre a piano terra.
L’accesso principale, costituito da un grande portale, immette in una corte lastricata dove si trova una cisterna che serviva per la riserva di acqua potabile, mentre delle scale portano alla zona della servitù ed agli appartamenti signorili.
AI primo piano, in un grande salone di rappresentanza, si possono ammirare sui soffitti decorazioni di gusto arcadico-neoclassico, attribuiti al pittore Antonio Mazza (autore delle pitture di Palazzo Ducezio di Noto).
  • PALAZZO Sipione-Grande: Il Cortile
  • <<Sipione-Grande>> The court-yard
  • Palazt Sipione-Grande: Gross-der hof
  • PALAZZO SIPIONE-GRANDE: Prospetto
  • <<Sipione-Grande>> Building View
  • Palazt Sipione-Grande: Prospekt
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