Progettato dal nostro concittadino geom. Carmelo
Leggio il palazzo fu costruito dal maestro muratore Michele Salemi.
Nella struttura architettonica è evidente un eclettismo progettuale
praticato in larga misura tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 dallo
stile Liberty. Uno stile di riflesso quello realizzato dall’autore libero
nella inventiva delle forme compositive nonostante la grande mole; l’insieme
risulta molto arioso nella intelaiatura degli spazi, definiti dalla bianca
pietra dura, che corre lungo lo zoccolo al piano terra delimitandone il
contorno perimetrale a guisa di cintura, e dalla pietra calcare. 11 cotto,
di cui sono fatte le decorazioni di gusto geometrico che sottolineano lo
zoccolo al primo piano, e il cornicione creano un elegante effetto coloristico.
Lo stile acquista maggiore corpo nell’asse centrale del prospetto,
ove sono evidenti motivi decorativi floreali tipici dell’epoca, soprattutto
ai bordi degli stipiti dell’apertura centrale al primo piano e, al piano
terra, per la presenza di due colonnine con capitelli incastonati sugli
stipiti della porta principale, ove una chiave decorata a rilievo chiude
l’arco a sesto ribassato. |
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PALAZZO GIUNTA CARTIA: Prospetto di Via Sipione.
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<<Giunta-Cartia>> View by Sipione Street
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Palazt Giunta-Cartia: Prospekt von Sipione Strasse ous gesehen
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PALAZZO GIUNTA-CARTIA: Particolare dell'ingresso di via gubernale
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<<Giunta-Cartia>> Building: Entry detail on Gubernale Street
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Palazt Giunta-Cartia: Einzelheiten des eingangs (Gubernale Strasse)
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