Rosolini Turistica
Inserita negli itinerari di interesse archeologico e architettonico, Rosolini offre al visitatore un turismo di tipo culturale che ha come arteria principale la S.S. 115. la quale partendo da Siracusa attraversa la parte più meridionale della provincia, toccando Cassibile (Necropoli), Avola (Liberty), Noto (Barocco) e termina con Ispica (Necropoli, Barocco e Liberty) e Ragusa (Barocco).
Le radici storiche di Rosolini nascono nell’era paleolitica per attraversare l’età del bronzo e le epoche: sicula, greca, romana, bizantina, medievale...
Di rilevante interesse archeologico e paesistico è Cava Grande per il tratto Cava Lazzaro, ove numerosi ed interessanti reperti sono stati portati alla luce nella necropoli omonima dell’antica età del bronzo (1800-1400 a.C.), per il tratto Cansisina, ove dimora una macchia mediterranea rigogliosa e varia, per il tratto Croce Santa, ove è un Eremo rupestre rifugio di eremiti e comunità religiose sin dal W secolo d.C., e una necropoli paleocristiana che testimonia la continuità degli insediamenti nel territorio fino all’epoca bizantina.
In contrada Grotticelli poi, nel tratto intermedio di Cava d’Ispica ricadente nel territorio di Rosolini, vi è il grande complesso della Capraria, con abitazioni rupestri a cinque piani, e in contrada Scaliciani il Convento in parte crollato, sviluppato anch’esso a cinque piani con il vicino Sacello di Santa Alessandra.
A due chilometri da Rosolini, territorio di influenza della cittadina, è il sito archeologico di Stafenna, dove alcuni studiosi individuerebbero Tyrake o Tyracinae romana con un’ampia necropoli in parte a cielo aperto ed in parte sotterranea per i dieci ipogei incuneati nel costone roccioso calcareo.
Il patrimonio archeologico è custodito presso i Musei «Pigorini» di Roma, di Siracusa, di Ragusa e di Modica e comprende industria litica, un osso a globuli, numerose ceramiche castellucciane e monete di varie epoche.
Delle opere d’arte esistenti a Rosolini merita di essere ammirata la Croce Lignea (XIV sec.) che si conserva nella chiesa del SS. Crocifisso, l’affresco della Madonna del Suffragio attribuito per la figura del Cristo ad Olivio Sozzi e per la restante parte a Vito D’Anna, nella Chiesa Madre.
Mentre il centro urbano, che si sviluppa attorno alla Piazza Garibaldi, è interessante per lo stile architettonico di molte sue costruzioni, sicuramente da salvaguardare, e per il Borgo Feudale, antico nucleo di Rosolini con la Basilica ipogeica rupestre del V secolo d.C.
Un artigianato artistico, una cucina gustosa con i prodotti della tradizione locale, il carattere ospitale ed aperto degli abitanti, tanto da far dire a chi ha soggiornato a Rosolini che nessun forestiero vi si è mai sentito a disagio, rendono indimenticabile una escursione in questa cittadina.

CAVA D'ISPICA (Tratta territorio di Rosolini): <<LA CAPRARIA>>
Isica cave (part belonging to the territory of Rosolini): The <<Capraria>>
Steinbruch von Ispica (teil des gebietes von Rosolini): <<La Capraria>>



BORGO FEUDALE: Magazzini e Trappeto
Feudal Village: Depots and olive press
Feudales Dorf: Magazin und dreshplatz



TRAPPETO FEUDALE: Interno
Feudal olive press: Inside
Feudaler dreshplatz: Innenausicht
Indice

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