Basilica Ipogeica Rupestre
Il gradone roccioso a Sud della cittadina, ad un centinaio di metri dalla S.S. 115, accoglie e riserva alla nostra ammirazione la Basilica ipogeica rupestre del V sec. d.C. Impiantata in un’area soggetta giù nei secoli precedenti a lavori di scavo per la sistemazione di alcuni ipogei funerari ad arcosolio e di una tomba a baldacchino, la Basilica fu nel 1485 inglobata nei lavori di costruzione del Castello Platamone.
È una grotta che ripropone il tema paleocristiano della chiesa basilicale a tre navate e che presenta una planimetria a sviluppo irregolare per il riadattamento e l’inserimento nelle strutture precedenti di un ambiente rettangolare ad un’unica navata. La navata centrale, lunga m 17,60 e larga m 6,50, ò conclusa da una bella abside a pieno centro, larga m 3,74 dimezzata sul lato sinistro per renderla comunicante con il vano della tomba a baldacchino. Essa è inoltre collegata alle navate laterali da otto campate di archi a tutto sesto, poggianti su massicci pilastri, alcuni ormai abbattuti, a sezione quadrata ricavati dopo lo sfondamento delle pareti rocciose che precedentemente isolavano gli ambienti tra loro. A fianco, sul lato sinistro, vi è un vano di forma irregolarmente quadrata e perfettamente isolato dal resto della Basilica, che accoglieva al centro una tomba a baldacchino. Di essa rimangono soltanto gli attacchi superiori dei pilastrini raccordati da brevi archetti a tutto sesto, delimitanti una cupoletta emisferica con anello al vertice ricavato nel masso. Altri anelli circondano la tomba, tre per lato, ai quali dovevano essere sospesi reggilume metallici: la loro presenza lascia pensare ad un culto particolarmente devoto prestato al defunto sepolto nella tomba ed al quale era apprestata una sorta di martyrium, situato a fianco all’abside con una ubicazione che ricorda soluzioni architettoniche di ambiente siriaco-palestinese. L’accesso al vano con tomba a baldacchino inizialmente avveniva per mezzo di un ambulacro indipendente, ricorda il portico di accesso di alcune chiese altomedievali anch’esso di ambiente siriaco-palestinese, ed era separato dalla navata di sinistra da uno spesso tramezzo di roccia oggi demolito. La chiesa appare spoglia ma intensamente suggestiva per la complessità della sua struttura architettonica.
  • BASILICA IPOGEICA RUPESTRE: Interno
  • Rocky Hypogeic Chirch: Inside
  • Basilika Imterirdisches Grab: Innenausicht
  • BASILICA IPOGEICA RUPESTRE: Attacchi della tomba a baldacchino
  • Rocky Hypogeic Chirch: Tomb junctions and canopy
  • Basilika Imterirdisches Verbindungs: Stellen des baldachingrabes

Indice

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